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	<title>Blog ad Improbabilità Infinita &#187; italo calvino</title>
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	<description>L&#039;unico blog che può trasformarvi in una balena o in un vaso di petunie</description>
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		<title>Ti con Zero</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 11:57:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jhack</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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In quarta di copertina  :


«Secondo i calcoli di H. Gerstenkorn, sviluppati da H. Alfven, i continenti terrestri non sarebbero che frammenti della Luna caduti sul nostro pianeta. La Luna in origine sa­rebbe stata anch&#8217;essa un pianeta gravitante attorno al Sole, fino al momento in cui la vicinanza della Terra non [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="advTop"><a href="http://tracker.tradedoubler.com/click?p=71740&amp;a=1540538&amp;g=0&amp;url=http://www.lafeltrinelli.it/products/9788804401681/Ti_con_zero/Italo_Calvino.html" target="_blank"><img title="Acquista ora su laFeltrinelli.it" src="/blog/wp-content/themes/common/images/lf/acquistaLF.png" alt="Acquista ora su laFeltrinelli.it" /></a></div>
<p>&#8220;<strong>Ti con Zero</strong>&#8220;, <em>Italo Calvino</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/jhack/4297512522/"><img class="aligncenter" style="border: 1px solid black;" src="http://farm3.static.flickr.com/2751/4297512522_71de8d7f9b_b.jpg" alt="" height="244" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-606"></span></p>
<p>In quarta di copertina <span id="divDesc_toggle"> </span>:</p>
<div id="divDesc" class="showSH">
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">«<em>Secondo i calcoli di H. Gerstenkorn, sviluppati da H. Alfven, i continenti terrestri non sarebbero che frammenti della Luna caduti sul nostro pianeta. La Luna in origine sa­rebbe stata anch&#8217;essa un pianeta gravitante attorno al Sole, fino al momento in cui la vicinanza della Terra non la fece deragliare dalla sua orbita. Catturata dalla gravitazione ter­restre, la Luna s&#8217;accostò sempre di più, stringendo la sua or­bita attorno a noi. A un certo momento la reciproca attra­zione prese a deformare la superficie dei due corpi celesti, sollevando onde altissime da cui si staccavano frammenti che vorticavano nello spazio tra Terra e Luna, soprattutto frammenti di materia lunare che finivano per cadere sulla Terra. In seguito, per influsso delle nostre maree, la Luna fu spinta a riallontanarsi, fino a raggiungere la sua orbita attuale. Ma una parte della massa lunare, forse la metà, era rimasta sulla Terra, formando i continenti.</em>»</p>
</blockquote>
</div>
<p style="text-align: justify;">Di Calvino non credevo di aver letto mai nulla, ma leggendomi la bi(bli)ografia mi è tornato alla mente un titolo sepolto nella memoria, probabilmente perché risalente alle elementari: parlo di &#8220;<em>Marcovaldo ovvero Le Stagioni in Città</em>&#8220;, di cui però non ricordo nulla.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi ho affrontato questa lettura non sapendo alcunché riguardo al suo stile. Questo libro è una raccolta di racconti suddivisa in tre parti, &#8220;<em>Altri Qfwfq</em>&#8220;, &#8220;<em>Priscilla</em>&#8221; e &#8220;<em>Ti con Zero</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che accomuna questi racconti è il partire da fatti quotidiani, eventi naturali o storie già lette e analizzarle, ricamarvi sopra una storia fantasiosa o presentarle al lettore come un trattato.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima parte abbraccia millenni, a partire dalla ri-creazione dei continenti terrestri per caduta di materia lunare (&#8220;<em>La Molle Luna</em>&#8220;), proseguendo con la nascita degli uccelli (&#8220;<em>L&#8217;origine degli Uccelli</em>&#8220;), archetipo di quelli attuali, narrata con l&#8217;espediente della descrizione di un fumetto, per finire con due racconti ambientati in tempi moderni, ma che descrivono la solidificazione della crosta terrestre (&#8220;<em>I Cristalli</em>&#8220;) e l&#8217;ambiente del mare primordiale in riferimento alla condizione umana (&#8220;<em>Il Sangue, Ii Mare</em>&#8220;).</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda parte, divisa in &#8220;<em>Mitosi</em>&#8220;, &#8220;<em>Meiosi</em>&#8221; e &#8220;<em>Morte</em>&#8220;, tratta della riproduzione per scissione, di quella sessuata e della mortalità degli esseri umani. In questi racconti ci si identifica con una cellula che si divide o con esseri pluricellulari intenti a procreare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella terza ed ultima parte, il racconto che dà il titolo al libro parte dal paradosso di Zenone per spiegare l&#8217;interazione tra un leone ed un cacciatore che analizza dal punto di vista scientifico gli istanti temporali precedenti e successivi allo scontro. Ne &#8220;<em>L&#8217;Inseguimento</em>&#8221; il protagonista è braccato da una persona che vuole ucciderlo, ma entrambi sono in automobile, in una lunga fila ad un semaforo e non possono uscire dalle rispettive vetture per non destare clamore. &#8220;<em>Il Guidatore Notturno</em>&#8221; narra di due innamorati che, per una serie di qui pro quo, non riescono ad incontrarsi. Per concludere, &#8220;<em>Il Conte di Montecristo</em>&#8221; vede un Edmond Dantès che riflette su come fuggire dalla prigione in cui è confinato, partendo dagli errori di un abate Faria che ha perso il senso dell&#8217;orientamento.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">In generale, ho trovato questi racconti maledettamente <strong>cervellotici</strong> e difficili da seguire. Ribadire in continuazione le medesime cose dopo un po&#8217; dà fastidio e fa perdere l&#8217;attenzione, cosa molto pericolosa quando si sta costruendo un castello di riflessioni che il lettore deve (o vorrebbe) riuscire ad afferrare senza tornare a rileggere dei pezzi.</p>
<p>Ho come la sensazione che questo libro potrà piacermi solo quando sarò più vecchio.</p>
<hr />Prossima lettura: &#8220;<a href="http://www.jhack.it/blog/2010/02/14/un-cantico-per-leibowitz/"><strong>Un Cantico per Leibowitz</strong></a>&#8220;, di <em>Walter M. Miller, Jr</em>.</p>
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<p>Informazioni sul libro <span id="divInfo_toggle"> </span>:</p>
<div id="divInfo" class="showSH">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="1" width="371">
<tbody>
<tr>
<td width="50%"><strong>Editore</strong></td>
<td width="50%" align="left">Garzanti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Anno di prima pubblicazione</strong></td>
<td width="50%" align="left">1967</td>
</tr>
<tr>
<td width="50%"><strong>Pagine</strong></td>
<td width="50%" align="left">153</td>
</tr>
<tr>
<td width="50%"><strong>Legatura</strong></td>
<td width="50%" align="left">brossura</td>
</tr>
<tr>
<td width="50%"><strong>Prezzo</strong></td>
<td width="50%" align="left">€ 8,50 (se l&#8217;avessi comprato, ma il libro mi è stato prestato)</td>
</tr>
<tr>
<td width="50%"><strong>ISBN</strong></td>
<td width="50%" align="left">88-11-66679-1</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>


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